Ci risiamo

Dal 27 ad oggi 8 marzo avrei dovuto scrivere almeno 3 o 4 articoli per il blog. E invece nisba.

Mi sono perso – se così si può dire – in un casino di lavoro e attività extra-curriculari (che poi sono quelle che ci rendono vivi e non delle macchinette) tra cui suonare, portare avanti alcuni progetti personali, fare un po’ di sport, interagire (poco) con l’umanità.

E scrivere. Ho scritto tanto e continuo a scrivere con una certa costanza, e vedo finalmente la fine del tunnel: a giorni avrò terminato la prima stesura di “Tra risaie e rododendri”. Che poi mi vien da ridere, visto che avrei dovuto pubblicarlo a puntate qua sopra a partire dal primo marzo. Siamo all’8 e passerà un altro mese e mezzo prima che abbia per le mani una seconda stesura editata e corretta.

Amen, non sono perfetto. Non sono una macchina, soprattutto, nonostante la routine schiacciante alla quale mi sottopongo per tenere a galla la baracca.

Quindi ho testè deciso di condensare i post in un sunto che trovate di seguito.

  1. Anna, di Ammaniti
    Divorato. Un libro davvero molto bello e che mi ha regalato emozioni vere. Intendiamoci, non è privo di difetti, tutt’altro: ma è riuscito a stregarmi, a legarmi alle pagine e lasciarmi col fiato sospeso. Si potrebbe ascrivere al genere della fantascienza apocalittica – il richiamo a La Strada di McCarthy è fortissimo – senza però rispettarne troppo le regole. È un libro di attese, dove la sospensione d’incredulità è affidata del tutto alle emozioni che i piccoli momenti di vita descritti riescono a generare. Ecco, potremmo dire che in Anna si attende che succeda qualcosa di terribile passando da un attimo a un altro, e giunti a conclusione ci si accorge che è la matrice di questi attimi la vera anima di questo libro. Insomma, consigliato.
  2. Concorsi marzolini (e pazzerelli)
    Non ho tempo per fare la solita disamina questo mese, ma sappiate che marzo è un mese ricchissimo. A prescindere dal RiLL (per il fantastico) ci sono decine di concorsi in scadenza il 31 marzo, molti dei quali con premi in denaro. Trovate tutte le info del caso sul sito concorsiletterari.
  3. Tra risaie e rododendri
    Ci siamo quasi, due capitoli e mezzo e chiudo la prima stesura. Mi sto sottoponendo a un vero tour de force in questi giorni, e non a caso vi lascio qua, ora. Devo utilizzare la mezzora che mi rimane della pausa pranzo per scrivere 400 parole.

Buone parole a tutti, affondo il naso nello schermo e mi metto a produrre.

;*

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