Mondo9. Un sapore di ruggine e sangue.

cronache-di-mondo9-uraniaL’avevo promesso, eccomi qua: oggi si parla di una passione per il numero 9. Passione che in qualche modo ha toccato tanti amanti della fantascienza come me durante la lettura di Cronache di Mondo9, del bravo autore Dario Tonani.
Perché il numero 9?
La realtà è che non lo sappiamo, non con precisione perlomeno. Eppure le ragioni ci sono e, a detta dell’autore, non si limitano al numero di racconti presenti nel libro. Le suddette Cronache, in origine 9 tra novelette e romanzi brevi (alcuni dei quali inediti in forma cartacea) e riuniti nel volume edito da Mondadori per la collana Millemondi Urania, si svolgono su un pianeta distopico nel quale la natura estrema dei paesaggi e degli ambienti fa da palcoscenico a una follia meccanica.

Navi ciclopiche su ruote solcano deserti sabbiosi infetti da un morbo sconosciuto che trasforma le carni in ottone, fino a mutare gli esseri umani in automata di latta chiamati mechardionici il cui unico legame con la vita è costituito dai cuori strappati ai caduti in violente battaglie di metallo e ingranaggi.

Ciò che di veramente incredibile possiede Mondo9 è l’ossimorica vitalità di un mondo apparentemente morto. Il lettore procede nella storia seguendo le vicende di esseri umani che trascinano le proprie esistenze tiranneggiati dalla volontà aliena di navi senzienti. Eppure i ruoli non sono fissi: il rapporto tra uomini e metallo senziente è decisamente simbiontico. Si fa strada la percezione che le navi e i loro gargantueschi appetiti di sangue e anime umane siano intimamente legati alla presenza e all’agire di sgangherati equipaggi picareschi.
E così, in men che non si dica,l’affezione che proviamo per i protagonisti umani di Mondo9 si trasferisce anche ai mechardionici e alle folli navi che si scontrano come ciclopi impazziti.

Una delle navi di Mondo9, illustrata da Franco Brambilla

Una delle navi di Mondo9, illustrata da Franco Brambilla

Mondo9 è estremo. È un coacervo di suggestioni visive, olfattive e tattili che getta il lettore in ambienti ostili. Si arriva a provare disgusto per gli ambienti lerci di guano e morchia delle navi in rovina. Si percepisce il calore delle lamiere arroventate sotto il sole cocente, il gelo dei ghiacciai e la marcia umidità delle giungle tropicali. Si annusa l’odore rugginoso del metallo corroso e del sangue umano e, nonostante tutti questi colpi diretti al volto del lettore, si vivono storie di sentimenti umani quali lealtà, vendetta, desiderio di sopravvivenza. Persino amore. Mi piace pensare all’entità Mondo9 come a una realtà sinestetica, dove i livelli sensoriali si fondono tra loro a formare un’unica entità vivente organo-metallica.

Detto tutto ciò, non posso fare a meno di invitarvi a leggere Cronache di Mondo9. Al di là dell’innegabile valore della narrazione e dello stile, Mondo9 è un piccolo e fantastico fenomeno editoriale italiano. In un panorama dove la fantascienza è vista con sospetto, Dario Tonani è riuscito a ottenere consensi eccezionali in Italia come all’estero (e a pieno merito, cosa non scontata specialmente qua nello stivale) e ad attivare una straordinaria deriva creativa: Mondo9 vive davvero di vita propria. Oltre a Tutti i mondi di Mondo9 raccolta di 82 racconti di altrettanti autori che si sono cimentati nel narrare vicende ambientate su Mondo9, è già uscito The Art of Mondo9, contenente le illustrazioni di Franco Brambilla. Inoltre pare ci sia intenzione di ricavarne anche una graphic novel (anche se siamo ancora a livello di rumors).

Per chi invece abbia già messo il naso tra le sabbie roventi e calcato i ponti delle navi di Mondo9 c’è una splendida sorpresa. È previsto un nuovo romanzo del ciclo dal titolo “Naila di Mondo9”, già scritto e in pubblicazione il 25 settembre per Oscar Mondadori (primo e unico titolo di autore italiano nella collana Fantastica, ndr.), che riprende le vicende dell’eroina protagonista del primo libro e unico comandante donna di tutto Mondo9.

Quindi non avete scuse: se c’è un po’ di marinaio dentro di voi e amate la fantascienza, fatevi un favore e tuffatevi in questo gioiellino, le sabbie e la ruggine vi attendono 😉

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *